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mercoledì 27 maggio 2009

ISAM Ferrari Experiences e Corso Drifting - giugno


ISAM Ferrari Experiences e Corso Drifting - giugno


Il 6 e 7 giugno nuovo appuntamento all’Istituto Sperimentale Auto e Motori di Anagni che, dopo il successo di adesioni di maggio, decide di replicare i due corsi a prezzi stracciati

26 maggio 2009
ISAM Giugno 18
Ci sono alcune occasioni nella vita che se non le cogli, saranno perse per sempre. Chi di noi non rimpiange di non aver fatto in tempo una telefonata o di non essere riuscito a dire qualcosa d'importante prima che fosse tardi, che l'occasione sfumasse. Spesso pensiamo: "ma tanto ricapiterà l'occasione". Molto spesso sbagliamo, l'opportunità non si ripresenta e rimane il rimpianto. Nella vita in genere capita, per gli appassionati di motori ancora più spesso, visto che la possibilità di poter guidare mezzi "speciali" o di imparare tecniche di guida avanzate sono veramente rarissime.Proprio per questo avevamo deciso di dare risalto alle attività dell'ISAM (Istituto Sperimentale Auto e Motori) che a maggio aveva organizzato due giornate presso la propria pista all'insegna del sogno: un corso di guida a bordo della Ferrari Challenge 360 protagonista dello scorso campionato GT e un corso di drifting, la tecnica della derapata.Evidentemente molte persone non si sono lasciate sfuggire il suggerimento, dato che i posti sono andati velocemente esauriti e l'interesse e la partecipazione sono stati molto ampi. Gli 8 gruppi da 6 persone ciascuno sono stati presto riempiti e i partecipanti hanno potuto imparare a dominare il bolide della casa di Maranello seguiti da istruttori specializzati nel corso di 24 chilometri guidati in pista. Evidentemente il prezzo incredibilmente basso di 360€, unito alla professionalità del team dell'ISAM sono stati un motivo valido per convincere tanti a trascorrere una giornata in pista. Anzi, addirittura l'evento ha richiamato un gruppo di ferraristi che, venuti a conoscenza dell'iniziativa, si sono tutti presentati ad Anagni con i loro mezzi, dando vita ad una parata assolutamente eccezionale, che ha visto sfilare sul circuito praticamente qualsiasi esemplare di Ferrari mai prodotta.Il corso di drifting, non è stato di certo da meno: l'idea di imparare l'arte del sovrasterzo, tecnica che più d'ogni altra consente di affinare la percezione e il controllo dei limiti di un'auto, deve aver affascinato tantissime persone, a giudicare dal numero di quanti hanno contattato l'ISAM e dai molti che, purtroppo, sono rimasti fuori. Certo le auto utilizzate in questo secondo corso sono più "normali" (tutte BMW: 325i da 196CV, 320 is M-Power da 192CV e M5 da 340 CV), ma l'emozione garantita non è certo da meno: i partecipanti hanno infatti imparato a fare uno slalom in derapata, a fare l'8 sempre scodando con la macchina, a percorrere il curvone "driftando" e infine a guidare lungo tutto il tragitto come se fossero i protagonisti di un film d'azione made in Hollywood.
ISAM Giugno 18
4 persone per gruppo, in questo secondo corso, seguite da un istruttore e un costo ancor più ridicolo: 100€.Come dicevamo molte occasioni si perdono nella vita: magari uno era indeciso se andare o meno, aveva la comunione del nipotino o l'anniversario di matrimonio dei genitori e, mangiandosi le mani, ha trascorso il fine settimana nelle lunghe code di auto invece che derapando e snocciolando marce su un circuito attrezzato, con istruttori qualificati e auto fuori dal comune.Ma l'Istituto Sperimentale, visto proprio il grande successo dell'appuntamento di maggio, ha deciso di dare una seconda possibilità a quanti non abbiano potuto aderire alla prima data, una di quelle seconde chance che, come dicevamo, capitano di rado.Si replica quindi con la stessa formula il 6 e il 7 giugno, anche stavolta è necessario prenotarsi allo 0775/768194 o inviando una mail a info@isam-spa.it specificando: a quale corso ci si voglia iscrivere, i propri dati anagrafici e telefonici.Tenete presente che parlando con Nicola Contaldi La Grotteria, organizzatore dell'evento, abbiamo capito che, come era facilmente prevedibile, l'iniziativa rappresenta un'attività in cui l'ISAM ci rimette, riescono giusto a coprire le spese con i soldi delle iscrizioni e quindi non è possibile giurare che tali corsi verranno nuovamente proposti.Insomma, bisogna lasciare gli indugi a casa, armarsi di macchina fotografica e dopo aver prenotato il corso attendere febbrilmente il 6 e 7 giugno, perché se aver perso la prima occasione concessa a maggio sia umano, perdere anche questa sarebbe quanto meno diabolico.



martedì 26 maggio 2009

Con 325 cavalli sotto il cofano e la trazione integrale, l'Opel Insignia OPC Sports Tourer si candida come nemico numero uno dell'Audi S4 Avant

Opel Insignia Sport Tour OPC 21

Opel Insignia OPC Sports Tourer. Debutta in una nutrita galleria d'immagini l'Opel Insignia Sports Tourer griffata OPC (Opel Performance Center). Il telaio della Insignia si presta particolarmente alla "trasformazione" in gran turismo: rigido e leggero, fresco di progettazione e performante, è nato sotto una buona stella. Sotto il cofano troviamo un possente V6 sovralimentato da 2.8 litri, capace di sprigionare 325 cavalli e ben 400 nm di coppia massima. Per scaricare a terra tanta esuberanza, Opel ha optato per la nuova trazione integrale portata al debutto proprio dall'Insignia standard. Si tratta di un sistema 4x4 adattativo con differenziale antislittamento centrale. Il pacchetto, cosè descritto, sembra decisamente allettante, e promette scintille contro la rivale Audi S4. La berlina / wagon sportiva dei quattro anelli ha infatti molti punti in comune con l'Insignia OPC: motore V6 turbo intorno ai tre litri, potenza di poco superiore (325 cavalli per l'Opel, 333 per l'Audi), trazione integrale.
Esteticamente l'Insignia OPC risulta debitamente... "anabolizzata". Passaruota anteriori e posteriori cresciuti di qualche centimetro e inediti scudi paraurti trasformano la già dinamica Insignia in una sorta di bolide DTM stradale. L'unica nota leggermente barocca è riscontrabile nelle curiose prese d'aria cromate poste verticalmente sotto i proiettori anteriori. Molto belli i cerchi in lega bruniti a cinque razze sdoppiate da ben 19 pollici. L'Opel Insignia OPC vedrà la luce in versione berlina, cinque porte e Sports Tourer (ovvero wagon). La versione Sports Tourer protagonista di questo articolo incontrerà la maggior parte delle preferenze, soprattutto nel nostro paese.

venerdì 22 maggio 2009

Audi Q5 Custom Concept



Audi Q5 Custom Concept. Audi svela attraverso una nutrita galleria di foto ufficiali il prototipo Q5 Custom Concept. L'ambita 4x4 tedesca è tra le più ambite SUV medie premium in commercio, posizione contesa alla rivale Mercedes GLK. La Q5 Custom Concept è immediatamente riconoscibile per l'originale verniciatura Daytona Gray in contrasto con il rosso fluo che caratterizza parte della mascherina anteriore, i profili dei cerchi in lega e parte delle barre portaoggetti. I cerchi richiamano il disegno di un modello già presente nella gamma accessori Q5, ma crescono da 20 a 21 pollici: bruniti e, come già menzionato, profilati in tinta contrastante. Le carreggiate sono cresciute di 90 mm, mentre il corpo vettura risulta ribassato di 60 mm. Il kit estetico applicato è molto aggressivo, sportiveggiante: le ruote sono a filo dei generosi passaruota, rendendo questa Q5 più simile a una granturismo che non a una sport utility.
Sotto il cofano dell'Audi Q5 Custom Concept troviamo il recente 3.0 TFSI portato da 334 a 408 cavalli. La coppia massima espressa è di 500 nm, espressa a soli 3000 giri. Il quadro prestazionale è di assoluto interesse: 250 km/h di velocità massima limitati elettronicamente, scatto da zero a 100 km/h coperto in soli 4.4 secondi. Questa concept potrebbe essere la base perfetta per una futura, ipotetica Audi Q5-S.

giovedì 21 maggio 2009

Yamaha R1


MOTOS-BIKES Yamaha R1 1.000 Caratteristiche del veicolo Chilometraggio: Immatricolazione: Tipo di veicolo: nuovo Carburante: Benzina Potenza: 132 kW / 180 CV Tipo di cambio: Manuale Marce:6 Colore esterno: Nero Colore Modello: MOTOS-BIKES Yamaha Colore: Nero - Cambio: manual - Potenza: 132 cv - Motore: 1000 cc
Evvai!!!!!!!!!

Porsche Carrera GT ($443,000)



Porsche Carrera GT

Dati tecnici
Motore: V10 in posizione centrale longitudinale
Cilindrata: 5.733 cm³
Potenza: 450 kW (612 CV) a 8.000 rpm
coppia massima: 590 Nm a 5750 rpm
Rapporto di compressione: 12,0 : 1
CV/l: 106,7

Mercedes-Benz SLR McLaren ($452,750)



Versioni speciali
Della 722 è stata fatta anche una versione GT progettata come "auto supersportiva pura" dagli specialisti inglesi della Mallock Ltd (RML); non è omologata per la guida su strada e parteciperà esclusivamente al Trofeo dell'SLR Club. Ne risultano essere stati costruiti solo 21 esemplari in tutto il mondo. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche il v8 da 5.5 litri sovralimentato è rimasto com'era ma sono state apportate modifiche sull'aerodinamica, sulle sospensioni, sul sistema frenante e quello di scarico; gli interni sono stati ridotti al minimo per perdere peso infatti la 722 GT pesa 1390 kg rispetto ai 1768 della versione stradale; i cavalli sono aumentati passando da 656 a 676, mentre le coppia è passata da 819 a 828 Nm.
Sono state prodotte da 2 elaboratori tedeschi, 2 versioni potenziate della Slr: la prima, elaborata da Brabus, dispone di 660 cavalli, mentre la seconda, chiamata "Renovatio" e prodotta da Mansory dispone di 700 cavalli e di un consistente alleggerimento. Quest'ultima supera i 340 km/h e i 900 Nm di coppia


specifiche tecniche il motore da 5,5 litri sovralimentato, di progettazione Mercedes-AMG, con 460 KW /626 CV fa raggiungere alla SLR una km/h con un'accelerazione da 0 a 100 in 3,8 sec, da 0 a 200 in 10,6 sec, da 0 a 300 in 28,8 secondi.
La stabilità e la sicurezza passiva sono garantite da un baricentro dinamico spostato dietro l'asse anteriore che migliora la distribuzione del peso, il telaio è in acciaio e in una lega di carbonio in modo da migliorare l'assorbimento di energia in caso di urto.
Gli interni presentano un contrasto tra la pelle di sedili (in fibra di carbonio) e cruscotto e l'alluminio della consolle.
L' SLR McLaren vuole rappresentare l'avanguardia della scuderia Mercedes che l'ha dotata del motore più potente mai da essa progettato e di soluzione tecnologiche di ultima generazione.
La produzione di questo modello è stata limitata ad un numero totale previsto di 3.500 esemplari sull'arco di sette anni di produzione. Una versione particolare della Mclaren SLR si chiama SLR 722 Ediction, in onore alla SLR3000 freccia d'argento, vincitrice della Mille Miglia nel 1955, partita appunto alle 7 e 22 del mattino.
Il motore della 722 è ancora più potente della SLR "base", grazie ad un'iniezione di cavalli e un turbocompressore volumetrico più potente. Cambiano anche gli interni, caratterizzati da carbonio, finiture rosse e dall'assenza del navigatore. Gli esterni cambiano di poco, con solo 2 prese d'aria in più nei fianchi e nello spoiler anteriore.

Nel 2009 è stata presentata l'evoluzione della SLR denominata SLR Stirling Moss. Disponibile solo in versione roadster senza capote in tela o tetto rigido. Viene spinta da un compressore V8 di 90° capace di erogare 650 cavalli a 6500 giri con una coppia motrice di 820 Nm. La velocità massima dichiarata è di 350 km/h e lo scatta da 0 a 100 km/h è di 3,5 secondi. Per avere uno dei 75 esemplari prodotti bisogna possedere già una SLR "normale".


Saleen S7 ($560,000)


Versioni



Saleen S7


La Saleen S7 ha un 8 cilindri d'alluminio con 7.000 cc. La S7 Twinturbo, come dice già il nome, ha lo stesso motore sovralimentato con due turbocompressori. Tutte le versioni sono equipaggiate con un cambio a sei marce.
Saleen S7:
Potenza: 575 CV
Coppia massima 712 Nm
giri/min massimi: 6.500
Saleen S7 Twinturbo:
Potenza: 760 CV
Coppia massima 949 Nm
giri/min massimi: 7.000
Saleen S7R:
potenza: ca. 600 CV